Le esperienze di vita vissute dalla nascita e la vita frenetica che conduciamo quotidianamente ci hanno progressivamente, e in alcuni casi drasticamente, allontanati dal nostro naturale stato di benessere interno ed esterno.

Ogni ferita inflitta dagli eventi ha creato un blocco, una cristallizzazione, un “fermo immagine” nel nostro corpo e nella nostra mente.

Siamo fatti di energia. Quando essa fluisce liberamente, senza incontrare ostacoli, siamo in buona salute fisica e mentale, felici, aperti alla gioia, alla vita.

Quando l’energia incontra blocchi, ecco che viviamo in una versione limitata di noi stessi. Ci sentiamo appesantiti, tristi, angosciati, schiavi degli eventi. La lista è lunga.

Esiste però uno “stato” in cui sentiamo i nostri pezzi rimettersi insieme. Succede quando facciamo qualcosa che ci appassiona. Succede ogni volta che ci sentiamo in armonia con quello che ci circonda. Succede quando siamo innamorati. Succede quando proviamo compassione per il diverso da noi (persone, animali, natura)…

Questo stato è accessibile per ognuno di noi. È lo spazio del cuore, balsamo potente per ogni nostra ferita.

Quello che propongo umilmente è uno spazio in cui potersi permettere di fermarsi, stare in ascolto di quello che si muove dentro di sé, in cui poter lasciar cadere le maschere senza paura, e farsi trasportare dalla corrente avvolgente e rassicurante del cuore secondo i propri ritmi. Senza giudizio, senza fretta, con amorevole presenza.

Dopo un colloquio conoscitivo, che mi permette di intuire le dinamiche interne più salienti della persona, passo alla parte del lavoro energetico sul lettino. La persona rimane vestita. Intervengo sui vari punti del corpo, con o senza toccare secondo le preferenze. Dopo circa un’ora di trattamento, lascio spazio a un momento di condivisione delle proprie sensazioni ed emozioni provate durante la seduta.

Il lavoro energetico sul corpo seguito da un momento di elaborazione mentale agisce sull’individuo in profondità, sia a livello fisico, che mentale ed emotivo. Favorisce la libera circolazione dell’energia nel corpo. Lo scopo è di ampliare progressivamente la propria percezione di sé, andando a lavorare con dolcezza sui limiti autoimposti.

Non si tratta di un lavoro di tipo psicoterapeutico. Metto a disposizione di chi me lo chiede il mio spiccato intuito che mi dà accesso a varie informazioni sulla persona, di tipo emotivo e fisico.